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La parachiesa “Cristo è la risposta” di San Miniato Basso


Non sono cattolici!

A San Miniato Basso “Cristo è la risposta”, una parachiesa evangelica di cristiani,

cioè credenti in Cristo, ma non cattolici...

 

û      Non credono nell’Eucaristia come Presenza reale di Gesù:
per loro l’Ostia non è veramente il Corpo di Cristo.

û      Non credono nella Madonna,
che sia sempre Vergine, Immacolata e Assunta in cielo.

û     Non credono che i sacerdoti
possano consacrare e perdonare i peccati a nome di Gesù.

û      Non credono che il Papa sia il Vicario di Cristo in terra
quale successore di San Pietro.

 

La parachiesa “Cristo è la risposta”

Alcune note di don Francesco Ricciarelli

 

Il tendone è a strisce bianche e celesti e tutto intorno si vedono container, roulotte e cisterne. Sembra il circo ma è una parachiesa, una comunità itinerante non cattolica protestante che si ferma per alcuni mesi nei luoghi prescelti in cerca di nuovi adepti da affidare alle comunità evangeliche locali. Fino a novembre prossimo, una parachiesa si e’ fermata a San Miniato Basso. Il nome dell’organizzazione, che ha sede a El Paso (Texas) ed è nata nel 1970 da una costola del movimento hippie, è: «Cristo è la risposta». Un nome che non presta il fianco a critiche. Chi può negare che Cristo sia la risposta per eccellenza?

Due volte al giorno gruppi di evangelizzatori escono dall’accampamento per offrire ai passanti nuove prospettive - «Cari fratelli, insieme vedremo presto la gloria di Dio» -, uno stile di vita diverso e sostanzialmente un’altra religione. Sì, un’altra religione.

La maggior parte delle persone oggi non è in grado di distinguere a colpo sicuro un cattolico da un protestante, cosa che invece – ad esempio – i giapponesi del XIX secolo sapevano fare benissimo. Il padre Petitjean, giunto a Nagasaki due secoli dopo la grande persecuzione che aveva spazzato via (apparentemente) il cristianesimo dalla terra del Sol levante, si sentì rivolgere da alcune donne giapponesi giunte alla missione domande simili a queste: «Dov’è l’immagine della Vergine Maria?» – «Sei sposato?» – «Sei fedele al Papa di Roma?». Il padre Petitjean rimase sorpreso: il catechismo si era tramandato fra loro per due secoli, in clandestinità, e quelle semplici donne volevano accertarsi che egli fosse cattolico come loro e non protestante. Una simile accortezza sarebbe necessaria anche oggi quando veniamo avvicinati da un missionario che si definisce cristiano: «Dov’è l’immagine della Vergine Santissima? Diciamo insieme un’Ave Maria».

Il credo della parachiesa «Cristo è la risposta», infatti, sminuisce e disprezza la figura della Vergine Maria in aperto contrasto con il Vangelo. Mette a tacere quella lode che lo Spirito Santo suscitò in Elisabetta e suscita ancora nella Chiesa: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo… E beata colei che ha creduto». Rifiuta i titoli di Madre di Dio, Sempre Vergine, Immacolata, Regina del Cielo: tutte le qualità che fanno di Maria la sintesi della storia della salvezza e la garanzia del mistero dell’Incarnazione. Potremmo rispondere con le parole di Egemonio: «Tutta la nostra salvezza è ancorata al parto di Maria». O ancora con S. Agostino: «Se la madre fosse fittizia, sarebbe fittizia anche la carne e fittizia sarebbe anche la morte, fittizie le ferite della passione e fittizie le cicatrici della resurrezione». E fittizia anche la risposta.

 

Affermazioni esemplificative tratte

dal “credo” del gruppo non cattolico “Cristo è la risposta”:

 

Maria, normale persona: Noi crediamo che la madre di Gesù, Maria (in ebr. 'Miriam'), non abbia alcuna posizione privilegiata nella vita di Gesù in quanto Egli stesso la paragona a uno qualsiasi dei Suoi discepoli - cosa che Egli non fa per il Padre.

Senza Autorità Speciale: Crediamo che la madre terrena di Gesù non possa assumere alcuna posizione di autorità nei confronti dell'Unto di Dio.

Espiazione: Crediamo che per quanto riguardi l'opera di espiazione adempiuta dal Messia alla croce Maria non partecipi affatto se non come semplice e sofferente spettatrice assieme agli altri discepoli - questa sua sofferenza non è di valore espiatorio nei confronti del credente è meramente un espressione del suo amore per Gesù.

Verginità: Crediamo che Gesù nacque da Maria vergine secondo quanto dichiarato dalle Scritture ma che la vita matrimoniale di quest'ultima prosegui normalmente in seguito alla Sua nascita. Maria ebbe altri figli e figlie naturali in seguito alla miracolosa nascita di Gesù.

Regina del Cielo: Crediamo, quanto al titolo Regina del Cielo, che nella Bibbia questo appellativo si riscontri solo una volta in riferimento a una divinità pagana odiosa agli occhi di Dio: quindi tale titolo non si dovrebbe applicare a nessun personaggio rispettabile delle Scritture. Vi è un unica autorità nel Regno dei Cieli ed è quella di Dio Padre il quale ha sottoposto ogni cosa esclusivamente al Suo divino figliuolo Gesù.

 

Notizie dal sito del CESNUR (CEntro Studi sulle NUove Religioni)

di Massimo Introvigne

 

Cristo è la Risposta (Christ is the Answer International Ministries)
c/o Clark e Sue Slone - C. P. 163 - 82100 Benevento
Tel.: 339-1575155; 338-5466960
E-mail: Tramite il sito Internet
URL: www.citaitaly.com

 

La tenda “Cristo è la risposta” è il risultato di un’opera missionaria itinerante che fa capo all’organizzazione omonima che ha sede a El Paso (Texas) e che è uno dei frutti del risveglio del Jesus People dei primi anni 1970. Bill Lowery e la sua famiglia (moglie e due figli) cominciano a viaggiare con una piccola tenda attraverso gli Stati Uniti nel 1971. Con i primi convertiti formano un gruppo mobile permanente, che nel 1974 è così grande da potere mandare un secondo gruppo in Europa. Nel 1974 un gruppo di cinquanta “discepoli” atterra a Copenaghen e inizia a percorrere con una tenda Danimarca, Svezia, Finlandia, Olanda e Germania. Nel 1975 questi giovani missionari, prevalentemente americani (ma anche spagnoli, portoghesi e alcuni italiani), iniziano a percorrere l’Italia, montano la tenda, richiedono la collaborazione delle comunità “evangeliche” (cioè, prevalentemente, pentecostali) locali, radunano un numero variabile dalle cinquanta alle cento persone per ogni serata, cui consigliano poi – secondo il modello consueto delle “parachiese” – di continuare la loro esperienza spirituale, risvegliata dalla missione, in una Chiesa “evangelica” locale di cui abbiano fiducia.

La parachiesa “Cristo è la risposta” opera in Italia da oltre vent’anni e ha sviluppato le sue attività specialmente nel Mezzogiorno italiano – Sicilia e Calabria – visitando diversi paesi e città. Molti giovani evangelici italiani si sono impegnati nel ministero di Cristo è la Risposta tanto che è nato un secondo gruppo mobile italiano (Cristo è la Risposta II) e giovani italiani hanno partecipato ad attività in Spagna, Filippine, Messico, El Salvador, Nicaragua, India, Romania, Ucraina e Russia. Gli anziani responsabili della missione sono Clark e Sue Slone e il numero di “discepoli” italiani è di circa 120. Cristo è la Risposta aderisce all’Alleanza Evangelica Italiana (AEI).

B: Sono distribuite soprattutto audiocassette, fra le quali: Melchisedek; Prima che le pietre gridino; Splendore e Maestà; Chi è il tuo eroe? (per bambini); The Cross; Tributo di Lode; e Viaggiare. La missione ha pubblicato tre opuscoli per l’evangelizzazione (Cristo è la Risposta, s.l.n.d.): Il Vero Tesoro; Di che religione è Dio?; e Il Tempo. La rivista trimestrale della missione, Grido di Battaglia, è inviata gratuitamente e si propone di informare i lettori sulle attività della tenda itinerante.

 

Le parachiese, che hanno una notevole importanza nel mondo protestante contemporaneo, non sono denominazioni o Chiese, ma agenzie di servizio che svolgono la loro opera a profitto di comunità diverse, in genere all’interno del mondo evangelical, ma talora coinvolgendo anche denominazioni del primo e secondo protestantesimo che aderiscono al World Council of Churches (WCC) o Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) (e, in Italia, alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia - FCEI).

Talora le parachiese sono confuse con Chiese, aggregazioni di Chiese o denominazioni, mentre si tratta di realtà diverse. Una Chiesa – per quanto impegnata nella cooperazione con altre – tende a chiedere alle persone che le si avvicinano di diventare fedeli della sua particolare comunità o denominazione. Una parachiesa, che non ha una “sua” comunità o denominazione da promuovere, tipicamente chiederà a chi si avvicina alle sue attività di trovare nella zona dove risiede una Chiesa di sua fiducia dove vivere la propria esperienza di fede.

Alcuni propongono di distinguere le parachiese secondo il loro orientamento teologico prevalente. Giacché specifica delle parachiese è, tuttavia, proprio la mancanza di una teologia paragonabile a quella di una denominazione, non abbiamo ritenuto di adottare tale distinzione, né abbiamo considerato parachiese le agenzie specializzate che si pongono al servizio di una sola Chiesa o aggregazione di Chiese già esaminata in altre sezioni di questo progetto, o ancora i vari istituti che svolgono un’attività puramente accademica o di centro culturale. Abbiamo pertanto seguito una presentazione in ordine alfabetico, raggruppando le varie realtà secondo una ripartizione per aree di intervento.